Ape detraibile per lo sgravio delle spese tecniche del 55% e 65%

Enea  Faq n. 67 pubblicata in data 10 ottobre 2013

D – Per accedere alle detrazioni fiscali del 55-65% l’Attestato di certificazione energetica (A.C.E.) ora sostituito dall’Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E) è obbligatorio per tutti gli interventi incentivati? E se sì, le spese tecniche necessarie per redigerlo sono
comunque detraibili?
R – Il comma 1-ter dell’art. 6 del D. Lgs. n° 192 del 2005 modificato dal D. Lgs. 311/2006 ha stabilito  che dal 1 gennaio 2007 l’A.C.E. di un edificio o di un’unità immobiliare è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura finalizzati al
miglioramento delle prestazioni energetiche dell’unità immobiliare, dell’edificio o degli impianti. Inoltre, come previsto dal comma 1-bis dell’art. 11 del decreto su citato, fino all’entrata in vigore (25 luglio 2009) delle Linee guida nazionali per la certificazione
energetica degli edifici, l’attestato di qualificazione energetica ha potuto sostituire a tutti gli effetti (e quindi anche relativamente alle detrazioni fiscali del 55%, là dove richiesto), l’A.C.E. Ma come riporta chiaramente il punto 1-ter dell’art. 11 del D. Lgs. 192, ciò non
è più consentito trascorsi dodici mesi dall’emanazione delle Linee Guida nazionali. In questo modo è stato esteso in ambito nazionale quanto già era vigente nelle regioni in cui una legislazione locale imponeva da tempo la redazione del l’A.C.E. Pertanto, per i lavori che abbiano avuto inizio dal 26 luglio 2010 o successivamente, è stato ritenuto obbligatorio l’A.C.E. per accedere alle detrazioni fiscali del 55%, eccezion fatta per gli interventi che il comma 24 della finanziaria 2008 e l’art. 31 della legge 99/09 esentano dall’obbligo e per i
quali nel tempo si è attuata una semplificazione delle procedure di trasmissione, ossia quelli di cui ai comm i 345, limitatamente alla sostituzione di infissi in singole unità immobiliarei, 346 e 347 della Finanziaria 2007. Come accennato, sulla base del comma 1 ter dell’art.6 del D. Lgs. n°192 del 2005, si è ritenuto che possano ritenersi salvi i diritti acquisiti prima del 26 luglio 2010, garantiti dalle attestazioni di incarico conferite fino a questa data.
Con il decreto-legge 4 giugno 2013, n°63, coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2013, n°90 (che recepisce la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia), l’Attestato di
Certificazione Energetica è stato soppresso e sostituito dall’Attestato di Prestazione Energetica. Pertanto, dal 4 agosto 2013, entrata in vigore della legge n°90, nei casi ove esso è previsto (e cioè nel caso di interventi ai sensi dei commi 344 e 345, quest’ultimo
limitatamente alla coibentazione di strutture opache e alla sostituzione di infissi in contesti diversi dalle singole unità immobiliari, della Finanziaria 2007), per accedere a questi ince
ntivi, occorre ora redigere l’A.P.E. Per ciò che attiene la metodologia di calcolo da seguire, come riporta la Circolare del MiSE del 7 agosto 2013, “fino all’emanazione dei decreti previsti dall’art.4 del D.L. n°63, siadempie alle prescrizioni di cui al decreto legge stesso redigendo l’A.P.E. secondo le modalità di calcolo di cui al D.P.R. 2 aprile 2009 n°59, fatto salvo nelle Regioni che hanno provveduto ad emanare proprie disposizioni normative in attuazione della direttiva 2002/91/CE”. Ai soli fini dell’accesso alle detrazioni in oggetto, nei casi ove esso è previsto, sopra riportati nel dettaglio, si continua ad utilizzare lo stesso modulo dell’attestato di qualificazione energetica, che può essere compilato e sottoscritto anche da un tecnico abilitato coinvolto nei lavori di cui alla richiesta di detrazione, mentre il tecnico compilatore dell’Attestato di Prestazione Energetica non deve essere coinvolto nei lavori (per ulteriori informazioni sui requisiti dei certificatori, si rimanda al D.P.R.75/2013). Come è stato già detto, l’A.P.E. va conservato dall’utente e, in quanto misura obbligatoria per l’accesso alle detrazioni, le spese tecniche per la sua compilazione sono anch’esse detraibili.

Attestato di prestazione energetica degli edifici presto online.

Certificazione energetica degli edifici. Altro passo nella semplificazione nella burocrazia nella pubblica amministrazione. (Workshop del 14/06/2013)

Il 14 giugno si è svolto presso l’Auditorium dell’Università “G. D’Annunzio” a Chieti Scalo un Workshop sulla Certificazione Energetica degli edifici. Hanno partecipato all?evento oltre 400 tecnici di tutti gli Ordini e Collegi professionali della Regione Abruzzo. Ha aperto i lavori il Presidente della Regione Gianni Chiodi che ha ricordato come questa operazione sia una delle attività previste dal Protocollo d’Intesa tra Regione Abruzzo ed ENEA sottoscritto in data 15/04/2011 e prorogato nel 2013, al fine di implementare e promuovere l’efficienza energetica ed il risparmio di energia negli usi finali nonchè lo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio regionale. L’incontro è stato organizzato dal Servizio Politica Energetica, Qualità dell’Aria, SINA – Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia dal Direttore Arch. Antonio Sorgi e dalla Dirigente Dott.ssa Iris Flacco, per la presentazione del sistema informatico denominato “Sistema regionale per l’accreditamento dei tecnici abilitati e trasmissione degli attestati di certificazione energetica”. Questo nuovo sistema informatico, con accesso tramite internet, consentirà di creare il catasto degli Attestati di Certificazione Energetica per una futura realizzazione del catasto energetico degli edifici e del catasto degli impianti termici in essi installati. L’incontro è stato l’occasione per presentare il sistema informatico ai tecnici abruzzesi al fine di raccoglierne le osservazioni per migliorarlo e renderlo operativo e rispondente ai bisogni degli stessi professionisti. I rappresentanti di ENEA Arch. Nicola Labia, Ing. Domenico Prisinzano e Ing. Giuseppe Tomasino hanno esposto la normativa di riferimento ed illustrato il funzionamento del sistema informatico per la registrazione dei tecnici abilitati e per la trasmissione on – line degli Attestati di Certificazione Energetica degli edifici. I presenti hanno accolto favorevolmente la procedura telematica e hanno evidenziato la necessità di renderla operativa nei tempi più brevi dato che costituisce semplificazione e snellimento della procedura di trasmissione degli Attestati di Certificazione Energetica obbligatoria per legge